sabato 3 aprile 2010

Per molto tempo ho evitato di dar vita a un blog. Mi ha sempre trattenuto una decisa ripugnanza a infoltire lo straripante numero di chiacchieroni nulladicenti che già affollano la rete.

Faticando già molto a riempire le pagine di qualche libro, non mi è mai sembrato di avere tanto altro da comunicare che giustificasse l’impresa. Né mi è capitato di riscontrare che i fatterelli di uno scrittore, al netto naturalmente dei Grandi, fossero poi così ammalianti da giustificare un surplus di attenzione nei suoi confronti. Ho notato anzi che, invita Minerva, scritti e parole di quanti attentano alle patrie lettere propendono spesso per il vacuo e l’autocelebrativo.

D’altro canto mi trovo da un po’ di tempo in imbarazzo, quanto all’aggiornamento del mio sito: da un lato non voglio gravare più di tanto sulla cortesia degli amici che lo gestiscono con continue sollecitazioni, dall’altro non ho alcuna intenzione di penetrare nelle oscure procedure dei vari HTML, Flash, Mpeg e compagnia bella, per cavarmela da me.

Spero quindi che queste note assolvano insieme una funzione di più puntuale aggiornamento, e insieme di occasione per qualche rapida considerazione tra amici. Vi prometto che non vi comparirà altro: se uscirà qualche novità ve ne darò discretamente gli estremi, ed egualmente se mi imbattessi in un libro o un film particolari mi permetterò di consigliarvelo.

Se poi mi capiterà di partecipare a qualche incontro pubblico ve lo segnalerò, con il tacito sottinteso che tale notizia non valga assolutamente da ricattatoria pressione a intervenire.
Non vi sottoporrò buone cause da sostenere, movimenti cui aderire o nemici da combattere. Lo scioglimento dei ghiacci polari o l’estinzione del babirussa mi rattristano, ma non solleciterò alcuna raccolta di fondi volta a evitarli.

Prendete dunque queste note come la Dichiarazione di Intenti di Citizen Kane. Con Charles Foster Kane si sa come è andata a finire. Nulla vieta che anche questa pagina venga prima o poi risucchiata nel vortice della vanagloria. Ma in quel caso la difesa sarà facilissima: lasciatela sepolta tra i milioni e milioni di pagine similari che dormono in quell’enorme Spoon River che è la rete, e dimenticatevene.


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5 commenti:

Daniele C. ha detto...

Bene! Ottima idea. Mi sembra di capire che il blog sostituirà la sibillina pagina "cose che verranno" del tuo sito... Verrò a sbirciare spesso. Mi raccomando, tienici informati su tutto!!!

Giulio ha detto...

Ciao Daniele, sono contento che proprio tu abbia scoperto per primo il nuovo cappello del mago!

Anonimo ha detto...

Lo sai che sto in marcatura stretta... ;-) A presto!

Donald ha detto...

Bello, Giulio! Ho messo subito il tuo blog fra i miei preferiti, ti seguirò passo passo.
Ciao

Leonardo

Luca Filippi ha detto...

Caro Giulio,
i migliori auguri per il tuo blog, che di sicuro diventerà un approdo costante per tutti i tuoi ammiratori!
A presto
Luca